Perugia explains why will not take part of FIVB Volleyball Men’s Club World Championship.

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Briefly, in SIR SAFETY CONAD PERUGIA press release of 27/8/2018, Perugia explains why will not take part of FIVB Volleyball Men’s Club World Championship.

The team will not do it, not only due related to a very challenging program at that stage of the season, but mainly for a fundamental reason: because the society does not have the sporting title to do it. The teams with have titles are three: the European champion (Zenit Kazan), the champion of South America (Sada Cruzeiro) and the champion of Asia (Sarmayeh Volleyball Club). The other five places are assigned exclusively to anyone who pays a registration fee to an advertising agency in Warsaw, which is the private organizing company, and not to Fivb. So, the society considers it convenient to invest its resources by participating in events that it deserves to take part in, and this year these competitions will be very important both in Italy and in Europe. Events that will require, of course, from the technical staff and players, commitment and sacrifice, attention and concentration. And it does not consider strategic to spend money and energy towards the so-called Club World Championship that, organized in this way, loses a bit of charm because it is reserved to a minimum part to those who have sporting rights and more to those who buy economic rights exclusively by paying a tariff. Perugia hopes that in the future it will be considered the idea of ​​organizing this event in a meritocratic way and where all teams are present for their merits and do not pay participation fees. This would be the best way to give to the Club World Championship the prestige it really deserves!

Below: the press release in the original language of the Italian society Sir Safety Conad Perugia, winner of the last championship.

COMUNICATO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA del 27/8/2018
PERUGIA SPIEGA PERCHÈ NON PRENDERÀ PARTE AL MONDIALE PER CLUB!

PERUGIA – La Sir Safety Conad Perugia, in merito alla partecipazione al prossimo mondiale per club, comunica con la presente che non parteciperà al torneo stesso.
Non lo farà, oltre che per discorsi legati ad un calendario molto fitto in quella fase della stagione, principalmente per un motivo fondamentale: perché la società non ha il titolo sportivo per farlo. Le squadre che ne hanno titolo sono tre e si tratta del campione d’Europa (Zenit Kazan), del campione del Sudamerica (Sada Cruzeiro) e del campione d’Asia (Sarmayeh Volleyball Club). Gli altri cinque posti vengono assegnati esclusivamente a chiunque paghi una tassa di iscrizione ad una agenzia pubblicitaria di Varsavia, che è la società privata organizzatrice, e non alla Fivb.

Per cui l’unico diritto che vale è quello economico e questo sistema di “qualificazione” contrasta con il principio che dovrebbe essere cardine e che è quello sportivo.

La società reputa conveniente investire le proprie risorse partecipando a manifestazioni alle quali ha meritato di prendere parte e quest’anno saranno parecchie e molto importanti sia in Italia che in Europa. Manifestazioni che richiederanno, da parte dello staff tecnico e dei giocatori, impegno e sacrificio, attenzione e concentrazione. E non ritiene strategico quindi spendere denaro ed energie verso il cosiddetto mondiale per club che, organizzato in questo modo, perde un po’ di fascino in quanto riservato in minima parte a chi ha diritti sportivi e maggiormente a chi acquista diritti economici esclusivamente pagando una tariffa. Perugia auspica che in futuro si consideri l’idea di organizzare questa manifestazione in modo meritocratico e dove a sfidarsi siano squadre presenti per loro meriti e non pagando tariffe di partecipazione. Sarebbe questa la strada migliore per dare al mondiale per club il prestigio che davvero merita!

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA